Scusi dov’è il bar?

Se dovessi consigliare a due amici l’ascolto di “The Final Cut” dei Pink Floyd direi certo che è un album che mi è rimasto nel cuore. Sicuramente è stato l’ultimo album di una lunga carriera di successi e ha segnato lo scioglimento del gruppo così come lo avevamo conosciuto per tanti anni. Certo è che i Pink senza Waters non sono stati più gli stessi. Anche se i brani non hanno sonorità originali e prendono in prestito stralci del precedente “The Wall” (tant’è che alcuni pezzi del film sono proprio di questo album) l’atmosfera è drammatica ed estremamente toccante. Ho riascoltato questo album dopo parecchi anni ma ancora oggi apprezzo la sua bellezza, non solo per le musiche ma anche i suoni nel sottofondo, le parole soffocate e soprattutto la voce. Quando ascolto “Southampton Dock” immagino lei sul molo a salutare col fazzoletto, bagnata dalla pioggia, immersa in una tristezza grande quanto il mare che ha davanti.

The Final Cut