Una canzone

Strada facendo un jazz in lontananza, difficile da capire senza parole.

L’inizio si è perso nella notte, la fine chissà quando,

e dove.

Ascolto.

Ascolti.

In silenzio per non perdere una sola nota.

Eppure credo, in certi momenti, di aver capito il segreto e di potertelo finalmente raccontare.

Ma se ci penso troppo, mi pare che manchi ancora qualcosa per farti capire bene e

aspetto.

Forse il problema è solo trovare le parole giuste.

Un giorno riuscirò a comporre i versi più belli e te li dirò con una canzone,

si,

una canzone.

Temporale

Stanotte c’è stato un temporale.

Una notte con gran scrosci d’acqua, tuoni e fulmini.

Di quelle notti quando sembra che i lampi e i tuoni ridano delle paure degli uomini e che l’acqua possa far naufragare tutto da un momento all’altro.

Una di quelle notti che anche i gatti farebbero meglio a tornare a casa per dormire tra le coperte.

Di quelle notti che sembrano uscite dai ricordi più profondi, perché è nei ricordi più vecchi che stanno le cose più grandi e belle.

Una di quelle notti da stare stretti stretti, quando l’amore ti rapisce per non farti accorgere di nulla.