La rana della verità

In verità questo articolo c’entra ben poco con gli animali, almeno quelli vivi, se non che l’ignaro soggetto degli scatti per i test effettuati è proprio una rana.

L’idea del test è nata dopo una discussione tra colleghi di lavoro, quelle davanti alla macchina del caffè, in cui roteavano dubbi riguardo la differenza di immagine ripresa con sensore APSC o Full Frame, a parità di focale equivalente, naturalmente. Come molti di voi sapranno la dimensione dei sensori APSC (quelli di buona parte delle macchine reflex entry level per capirci) hanno una dimensione minore rispetto ai sensori per reflex Full Frame, per cui una foto scattata con un 50mm risulta molto più ingrandita rispetto alla stessa foto fatta con un 50mm su FF. Se volessimo scattare una foto con le stesse dimensioni dei soggetti dovremmo ridurre la focale fino al valore equivalente. Il rapporto tra le due focali è generalmente di 1,6 (almeno per Canon).

“Si, ma…. le foto fatte con il vecchio 50mm della reflex a pellicola (FF) non erano le stesse di quelle fatte con APSC, anche usando proporzioni equivalenti, le APSC modificano comunque l’immagine”. L’effetto nostalgia spesso frega anche me, ma, convinto del contrario, ho voluto approfondire.

Catturata la rana (è stato alquanto facile) ho piazzato la scena e fatto queste prove.

L’attrezzatura

Per le foto con APSC: Reflex Canon 450D + obiettivo Canon EF-S 15-85mm f/3.5-5.6 IS USM

Per le foto con FF: Reflex Canon 6D + obiettivo Canon EF 24-105mm f/4 L IS USM

Il test

Premesso che non è stato facile indovinare la focale precisa con la ghiera dell’obiettivo, le foto sono fatte poggiando le macchina ad una parte del tavolo facendo sempre coincidere il muso della rana con la verticale della porta sullo sfondo. Naturalmente la regola basilare da rispettare è di non modificare la distanza tra soggetto e macchina altrimenti le proporzioni risulterebbero indubbiamente diverse. Nelle immagini troverete a sinistra le foto APSC e a destra le foto FF. La messa a fuoco è sempre sull’occhio della rana con il punto centrale. Guardando le immagini si possono fare le seguenti considerazioni:

1) il 50mm APSC corrisponde circa al 80mm FF (la foto è un 73mm infatti 50*1,6=80)

2) Il 50mm FF corrisponde circa al 31mm APSC (la foto è un 29mm; infatti 50/1,6=31,25)

3) Paragonando il 29mm APSC con il 32mm FF L’area ripresa è maggiore ma le proporzioni sono le stesse. Questo significa che l’immagine non si modifica ma solo l’area fotografata è diversa.

4) Ho fatto un’ulteriore prova in Gimp con le foto che avevano le dimensioni più simili per dimostrare che effettivamente la proporzione è la stessa. Le due immagini sovrapposte risultano di dimensioni diverse a causa del ridimensionamento che ho effettuato su una delle due. L’immagine con saturazione abbassata è fatta con FF. Le due immagini sono rispettivamente la 35mm con APSC e la 50mm con FF.

Conclusione:

Foto scattate a focale equivalente hanno la stessa area e dimensione del soggetto.

Foto scattate alla stessa focale hanno aree diverse e soggetti di dimensioni diverse.

Se la distanza tra macchina e soggetto non cambia le proporzioni della scena non cambiano.

 

PS: giuro che le prove che ho fatto sono vere e che anche la stella di Natale sullo sfondo è viva e vegeta. E’ il primo anno che una stella di Natale supera l’epifania!

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